Verona sotterranea: scoprire le origini della città romana

Verona sotterranea: scoprire le origini della città romana

pubblicato in: Visitare | 0

Siete pronti a trasformarvi in provetti archeologi per una breve avventura sotterranea alla scoperta del maggior edificio di culto della Verona romana? L’avventura che voglio suggerire è in un luogo centrale ma allo stesso tempo inaspettato e nascosto nel cuore del centro storico, che vi porterà a scoprire, grazie alla disponibilità dell’Associazione Archeonaute Onlus, i ritrovamenti del criptoportico del Capitolium (Tempio Capitolino) che si affacciava sul Foro romano. Criptoportico?!  Tempio Capitolino?! Foro?!

Facciamo un passo indietro: il titolo dell’articolo avrebbe potuto essere “ma lo sai dove sei?”, proprio per attirare l’attenzione di chiunque passeggi in Piazza Erbe sulle origini di uno dei luoghi più suggestivi e amati dai cittadini veronesi e dai turisti, e al primo posto delle cose da vedere . La piazza trae infatti la sua origine dal Foro della città romana, che sorgeva all’incrocio delle due arterie stradali principali : il Cardo (attuale via Cappello) ed il Decumano massimo (attuale Corso Portoni Borsari e Corso Santa Anastasia).

foro-romano

Sul foro romano affacciava il Capitolium, costruito tra il 50 ed il 40 a.c., tempio dedicato alle divinità tutelari dello Stato romano: Giove, Minerva e Giunone. Il Palazzo Maffei,  si trova nel punto in cui sorgeva il Tempio.

Fatta la premessa ora è il momento di iniziare la nostra avventura sotterranea. Il livello della città romana infatti, come testimoniano i diversi ritrovamenti, si trovava a circa 3/4 metri sotto l’attuale piano stradale. Dirigiamoci quindi da Piazza Erbe in Corso Portoni Borsari sino ad incrociare all’altezza del civico 12 Corte Sgarzerie. Noterete indubbiamente la loggia medievale che caratterizza la piccola piazza e destinata ai produttori di lana, principale industria dell’economia veronese per molti secoli.

20170101_115250

Il sabato dalle 09.30 alle 12.30 e la domenica dalle 10.00 alle 13.00, attraverso la piccola porta verde e scendendo una stretta scala, sarete catapultati in una dimensione completamente diversa, tra resti del criptoportico e cioè del portico sotterraneo del Tempio, la cui funzione specifica era di archivio civico

.20170101_115154

Grazie ai pannelli creati dall’Associazione Archeonaute Onlus e con una buona dose di immaginazione, potrete ricostruire nella vostra mente l’imponenza del Foro romano.

                    20170101_115206            criptoportico20170916_17231620170916_172157

Lascia una risposta

Inserisci il numero corretto *