Verona Romana –

Verona Romana –

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La gita tipica delle scuole elementari che praticamente tutti gli studenti di Verona hanno fatto è il tour delle principali rovine romane. Vediamole insieme.

foro-romano

Verona, fu costruita dentro l’ansa dell’Adige. Il Decumano massimo era la continuazione della via Postumia. Il resto della città è stata costruita nello spazio disponibile. Nella pianta di Verona attuale si può riconoscere ancora perfettamente l’antico tracciato delle strade romane.

via postumia

Prendiamo lo zainetto e in rigorosa fila per due seguiamo la “maestra” in questo tour virtuale.

Iniziamo da Castel Vecchio e dirigiamoci verso Portoni Borsari. Al termine del castello sulla sinistra notiamo una porta in pietra che da verso l’Adige: l’Arco dei Gavi. Regalato dalla gens Gavia alla città, si trovava in mezzo a quello che oggi è Corso Cavour e segnava il termine della città. Durante l’invasione napoleonica nel 1805 venne smontato e agli inizi del secolo scorso rimontato nell’attuale posizione.

Proseguendo raggiungiamo Portoni Borsari il cui lato esterno è l’antica porta romana. Seguendo il corso, arriveremo in Piazza delle Erbe, su cui sorgeva l’antico Foro romano: l’incrocio delle due strade principali (cardo e decumano) era il centro della vita politica, sociale ed economica della città.

Essendo arrivati al Foro cittadino, siamo davanti ad un bivio: proseguiamo verso il lato opposto della piazza lasciandoci alle spalle la colonna con il leone di San Marco sulla sommità e oltrepassando la statua di Berto Barbarani, arriviamo a Porta Leoni. Anche in questo caso la porta non è nel mezzo dell’attuale strada, ma leggermente a sinistra a ridosso di una casa. Dalla voragine in mezzo alla strada potete ammirare i resti della casa romana che sorgeva vicino alla porta.

 Siamo così arrivati al confine della città romana e da qui proseguiva la Via Claudia Augusta.

Per completare il nostro tour, rimettiamoci in fila per due e torniamo in Piazza Erbe e arrivati all’estremità opposta alla piazza giriamo a destra e proseguiamo mantenendo alle spalle Portoni Borsari. Dove oggi sorge la chiesa di Santa Anastasia, la strada proseguiva fino al fiume da cui partiva il Ponte Postumio che collegava dall’altro lato del fiume alla relativa via; oggi il ponte non esiste più, quindi per raggiungere la via Postumia, abbiamo due opzioni: buttarci in acqua e nuotare, oppure girare a sinistra e percorrere Ponte Pietra e arrivare ai piedi della collina al Teatro Romano, dove durante la stagione estiva potete assistere ad uno spettacolo teatrale all’aperto o ad un concerto.

Se i miei calcoli sono esatti dovreste aver camminato per circa 3 km, oppure, per restare in tema circa una lega romana e mezzo.

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