Sposarsi a Verona

Sposarsi a Verona

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Moltissimi sono gli stranieri che vengono a Verona per sposarsi. Ma, come si fa a sposarsi a Verona?

Verona concede la possibilità di vivere il giorno più importante della vita in luoghi affascinanti e ricchi di storia, dal Palazzo della Ragione a Palazzo Barbieri fino alla Casa di Giulietta.
Con la cerimonia di 60 minuti è possibile prevedere l’accompagnamento musicale di un musicista dal vivo.
Gli sposi possono chiedere che a celebrare il loro matrimonio sia una persona da loro conosciuta e gradita. Il celebrante così scelto viene sempre affiancato da un Ufficiale di Stato Civile che lo coadiuva nella celebrazione durante la quale può pronunciare agli sposi alcune parole.
Il celebrante deve avere determinati requisiti giuridico-morali:
– non trovarsi in alcuna delle condizioni di incandidabilità, incompatibilità e ineleggibilità alla carica di consigliere comunale di cui all’art. 55, comma 1 del D.Lgs 267/2000 e all’art. 10 D.Lgs 235/2012;
– non trovarsi con gli sposi in rapporto di parentela o affinità in linea retta in qualunque grado, o in linea collaterale fino al secondo grado.

Il Matrimonio

Se sul piano affettivo si tratta del coronamento di una promessa di amore, sul piano giuridico il matrimonio rappresenta un accordo a cui la legge riconosce un valore contrattuale, vincolante per i contraenti. Quindi, attenzione!
Il Matrimonio si definisce Civile quando è celebrato davanti all’Ufficiale di Stato Civile ed è assoggettato alle regole previste dal codice civile italiano. Non riveste quindi alcun rilievo in ambito religioso.

La cerimonia di matrimonio può essere prenotata con un anticipo massimo di un anno rispetto alla data prescelta. La richiesta può essere presentata personalmente all’Ufficio Matrimoni o tramite la compilazione del modulo on-line.
I principali requisiti richiesti sono:
– la maggiore età,
– lo stato libero (celibe/nubile, divorziato/a, vedovo/a),
– l’assenza di impedimenti di parentela, affinità, adozione e affiliazione.

Alla cerimonia di matrimonio dovranno essere presenti:

• gli sposi,
• due testimoni maggiorenni (uno per ciascuno degli sposi),
• un interprete di maggiore età, nel caso che anche uno solo degli sposi non conosca la lingua italiana.

Come sposarsi alla Casa di Giulietta

La leggenda della Casa di Giulietta, con il suo famoso balcone, nasce nel primo dialogo dell’opera di Shakespeare “Giulietta e Romeo”, una delle scene più rappresentate della storia del teatro.
In questa casa gli eterni amanti si promisero eterno amore. La credenza popolare infatti identifica i Capuleti shakespeariani con i Del Cappelo, nobile famiglia proprietaria per lungo tempo (dal XIII sec.) dell’edificio situato in Via Cappello e il cui stemma è scolpito sull’arco interno del cortile.

L’edificio è diventato con il tempo uno dei luoghi simbolo di Verona, meta quotidiana di centinaia di visitatori provenienti da tutto il mondo.
La casa medievale, restaurata da Antonio Avena tra il 1937 e il 1940, presenta una facciata interna in mattoni a vista, un portale in stile gotico, finestre trilobate, una balaustra che mette in comunicazione dall’esterno i vari corpi della casa e, ovviamente, il famoso balcone. Le sale dell’ultimo piano sono coperte da un soffitto ligneo, con cassettoni dipinti d’azzurro e stelle dorate.

Per sposarsi alla Casa di Giulietta bisogna innanzitutto verificare la disponibilità della sala ed, eventualmente, prenotare il giorno prescelto.
E’ necessario quindi presentare in Comune tutta la documentazione richiesta per la celebrazione del Matrimonio stesso.
Sul sito del Comune di Verona è possibile trovare tutte le informazioni su dove, come e quando presentare la richiesta di Matrimonio.

Insomma, Verona può diventare il contorno della vostra personale favola, ma indipendentemente da dove vorrete sposarvi ricordatevi che “il vostro futuro non è ancora stato scritto, quello di nessuno. Il vostro futuro è come ve lo creerete, perciò createvelo buono” (cit. Emmett Brown).

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