San Zeno: il cuore di Verona.

San Zeno: il cuore di Verona.

Ho già avuto modo di raccontare un aspetto particolare di San Zeno . Ma forse è il caso di dedicare un po’ più di attenzione al quartiere che più di tutti trasmette “veronesità”. Arte, storia, tradizione, religione: le radici di Verona affondano qui.

PERCHE’ VISITARE: Sacro e Profano qui vanno a braccetto. A pochi passi di distanza si trovano il Santo Patrono, l’anima cattolica della città e la sede del Comitato Carnevalesco, il Bacanal (il Baccanale, la festa che precede il periodo quaresimale) con la sua maschera più famosa, Papà del Gnoco (gnocco inteso come piatto tipico).

COME ARRIVARE: a piedi! E quindi seguite il pedometro realizzato dal Comune di Verona

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COSA VISITARE: i principali luoghi di interesse sono indubbiamente la Basilica di San Zeno, l’attigua Chiesa di San Procolo, Porta San Zeno in Piazza Bacanal, i bastioni ed il Parco della Salute, Porta Fura e la Torre della Catena in Adige. Troverete su tutte le guide le informazioni dei siti di interesse, mentre qui vorrei solo darvi qualche curiosità:

  • Basilica di San Zeno – Chiesa di San Procolo: la Torre abbaziale  custodisce un incredibile affresco (I popoli del mondo rendono omaggio a Federico II) che potrete visitare ad un prezzo irrisorio. Purtroppo l’apertura non è molto frequente. Nel 1238, da un balcone posto sulla Torre, Federico II assistette al matrimonio tra la figlia naturale Selvaggia ed Ezzelino da Romano. Riuscite a trovare i segni ancora presenti sulla parete esterna? Nel giardino tra la Basilica e la Chiesa di San Procolo giace la tavola in pietra sulla quale venivano serviti secondo la tradizione gli gnocchi alla popolazione più povera (da qui la maschera del Carnevale Veronese);

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  • Porta San Zeno: di scuola Sanmicheliana è meno imponente di Porta Nuova e Porta Palio, ma la sua struttura merita comunque una visita, contemplando anche il sistema bastionato. Attigua alla Porta potrete fare una passeggiata nel verde del percorso della salute.

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  • Porta Fura – Torre della Catena: raggiungibile imboccando via Torretta prima di Ponte del Risorgimento, del XII Secolo, rappresenta una delle più antiche porte della città, probabile accesso ai possedimenti del complesso di San Zeno. Tradizione vuole che gli Imperatori entrassero in città proprio da Porta Fura. Interessante notare la stratificazione degli interventi successivi (Scaligeri e Austriaci) e lo stato di abbandono a cui è lasciata. Dal Ponte del Risorgimento potrete osservare la Torre della Catena, “casello” costruito in epoca scaligera per impedire la navigazione notturna del fiume attraverso la stesura appunto di una catena.

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Oltre all’aspetto storico / culturale, il quartiere vi riserverà anche dei piacevoli momenti di ristoro, sia per un momento di relax, per una merenda oppure una cena. Per una sosta breve, durante la stagione estiva, va sicuramente provato il Chiosco praticamente di fronte Porta San Zeno. Punto di ritrovo da decenni dei veronesi, offre come specialità granite e angurie.

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In Piazza San Zeno invece il gelato va preso da Zeno Cioccolato e la coda di clienti fuori dal negozio è indicativa della qualità del prodotto, mentre il ristorante più rinomato per la cucina tradizionale rimane Il Calmiere.

In Piazza Corrubbio, adiacente al Piazza San Zeno è finalmente tornata la vita dopo lunghi anni di cantiere per la creazione di un parcheggio sotterraneo. Non potrete rimanere indifferenti ai plateatici di bar, ristoranti e pizzerie. Con una breve passeggiata potrete scegliere la soluzione che più vi aggrada. Tra i locali storici va citato anche “L’elefante Blu”, probabilmente il più longevo ristorante di cucina indiana a Verona.

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I locali sono troppo numerosi per poterli citare tutti, quindi godetevi una rilassante passeggiata alla ricerca della proposta più allettante.

EVENTI: Piazza San Zeno è fulcro di interessanti eventi culturali ed enogastronomici, tra cui Hostaria Verona (Ottobre – dedicato al vino), la Festa del Patrono (Maggio – stand enogastronomici), Verona Antiquaria (ogni prima domenica del mese – mercatino dell’antiquariato), Sfilata Venerdì Gnocolar (Febbraio – arrivo sfilata carnevalesca carri allegorici).

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