Castel San Pietro: una finestra su Verona

Castel San Pietro: una finestra su Verona

pubblicato in: Visitare | 0

Il ricordo che in maggior numero affolla le memorie di ogni viaggio che ho fatto è sicuramente dato dalle immagini impresse sulle innumerevoli foto scattate. Capita però che girando per le varie città, sia difficile imbattersi nella situazione in cui si riesca a riprendere una foto panoramica della città senza includere nell’inquadratura oggetti indesiderati come grate metalliche, reti protettive o finestre che riflettono la luce del flash nelle pose notturne.

Fortunatamente a Verona è possibile scattare alcune delle più suggestive foto panoramiche della città a ridosso del centro storico, prendendo una bella ansa dell’Adige, il campanile del Duomo ed il Teatro Romano in un’unica inquadratura.

Dove? Al piazzale di Castel San Pietro.

Superato Ponte Pietra, attraversata la strada al semaforo, vi troverete la scalinata che vi conduce al terrazzo, praticamente davanti. Unico problema? I 200 scalini di pietra che vi ci portano.

Nonostante il percorrerli, soprattutto in primavera, vi può dare l’occasione di scattare alcune tra i più bei scorci della città, l’impresa può rivelarsi ardua. Per fortuna, girando a sinistra e percorrendo pochi metri sulla strada in salita, arrivati ad una piazzetta sulla destra, vi troverete davanti ad uno dei migliori esempi di ristrutturazione del patrimonio storico della città degli ultimi anni: la funicolare.

Con pochi euro, questa meraviglia tecnologica, vi traghetterà alla sommità del piazzale e vi permetterà di scaricare comodamente tutta l’attrezzatura fotografica che avete portato con voi e scegliere l’angolazione migliore per lo scatto. Inoltre mentre salite, potrete godere della vista mozzafiato da un’ulteriore angolazione panoramica.

 

A questo punto, non vi rimane altro che decidere come scendere: con la funicolare, o con le scale. Nel caso scegliate la prima opzione, vi consiglio di tenere d’occhio l’orario di chiusura, se non volete trovarvi costretti in ogni caso a tornare a casa per la seconda possibilità.

Nonostante il biglietto non preveda per ora la sola salita, il mio consiglio è di scendere a piedi e soffermarvi, se è aperto, nel giardino pubblico che troverete sulla destra. Avrete l’occasione di vedere un altro angolo della città di cui molti veronesi (tra i quali anche il sottoscritto) ignorano completamente l’esistenza.

Alla fine della scalinata, vi ritroverete esattamente al punto di partenza, pronti per la prossima foto ricordo della città.

P.S: anche se la fotografia non è la vostra passione, una passeggiata quassù è consigliata anche a coloro che volessero chiedere la mano al proprio lui o lei, proprio come è successo ad una coppia questa sera.

Lascia una risposta

Inserisci il numero corretto *