9 cose da fare a Verona – #2 guardare Verona dall’alto

9 cose da fare a Verona – #2 guardare Verona dall’alto

pubblicato in: Muoversi, Visitare | 0

Tra le 9 cose da fare a Verona, la seconda è sicuramente salire i 289 scalini della Torre dei Lamberti. Se vogliamo, possiamo dire che potrebbe essere una valida prova per qualche appassionato di trekking urbano.

Dalla sommità della torre si gode uno strepitoso panorama di 360 gradi sulla città.

torre-dei-lamberti-scala

Ne abbiamo già parlato in questo blog, la Torre dei Lamberti è la torre civica medioevale di Verona. Alta 84 metri, svetta su piazza Erbe e su Cortile del Mercato Vecchio.

torre-dei-lamberti-piazza-erbe
Piazza delle Erbe

 

torre-dei-lamberti-piazza-dei-signori
Piazza dei Signori

 

La sua costruzione iniziò alla fine del dodicesimo secolo (1172) seguendo lo stile romanico tipico dell’epoca ed ancor oggi visibile nella parte bassa, realizzata con mattoni alternati a tufo. Chi fosse la famiglia dei Lamberti e quale fosse la sua provenienza rimane a oggi poco chiaro.
Nel maggio del 1403 un fulmine ne demolì la parte superiore. Successivamente, tra il 1448 e 1464, durante il dominio veneziano, furono eseguiti i lavori di restauro e d’innalzamento con l’aggiunta della cella campanaria ottagonale sopra le finestre trifore. Il completamento, che l’ha resa come la possiamo veder oggi, è del 1779 con la posa del grande orologio che ha sostituito quello della Torre del Gardello.

torre-dei-lamberti-campane

Essa è famosa per le sue due campane, il Rengo e la Marangona (da “marangon” che in veronese significa falegname), che un tempo scandivano la vita della città suonando le ore o gli allarmi d’incendio (Marangona) e radunando il Consiglio Comunale o richiamando alle armi i cittadini (Rengo).

E’ possibile accedere alla torre dal Palazzo della Ragione con accesso da Cortile del Mercato Vecchio. Il biglietto di ingresso permette di visitare anche la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti.

P.s.
Se lo preferite, è possibile salire in cima utilizzando anche l’ascensore.

Lascia una risposta

Inserisci il numero corretto *